Cipro, il giardino di Afrodite

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Una settimana nell’Isola della dea della bellezza per visitare il “cuore ecologico” di Cipro, con i suoi idilliaci villaggi e foreste sempreverdi e un tocco di “verde” attraverso erbari, ulivi e valli di cedri. Da non perdere il fascino di monasteri, castelli e palazzi antichi.

 

7 domenica
Partenza dall’Italia con volo diretto per Larnaca. All’arrivo, incontro con la guida e trasferimento al Livadhiotis city hotel, situato nel centro della città, a pochi passi dal lungomare.

8 lunedì
Partenza in direzione Kyrenia, la principale località turistica di Cipro nord. Visita all’erbario di Alevkaya, fondato nel 1989 dal famoso botanico inglese Deryck Viney. Qui si trovano oltre 1000 specie di flora locale, esemplari di piante pressate, collezioni sotto spirito, disegni, fotografie e molto altro. Seguente tappa all’Abbazia di Bellapais, il cui nome deriva da “abbaye de la paix”, una delle più interessanti architetture gotiche del Medio Oriente.
Pranzo in ristorante e nel pomeriggio sosta al castello di Kyrenia, risalente all’XI secolo con il museo dedicato al relitto di una nave qui naufragata nel 300 a.C. Prima del rientro in albergo ha luogo una piacevole passeggiata nel porto veneziano.

9 martedì
La giornata inizia con una tappa a Kalkanli per ammirare gli ulivi secolari piantati ai tempi in cui Cipro era governata dalla famiglia dei Lusignano. Si prosegue a nord-ovest di Cipro verso la città di Guzelyurt, circondata da frutteti ed il cui nome in turco significa “bel sito”. Visita all’antico Palazzo di Vuoni, la cui costruzione coincide con la rivolta delle città cipriote contro i persiani e la resa della città di Soli nel 498 a.C. dopo una battaglia durata cinque mesi. Pranzo in ristorante a Yesilyrmac.
Arrivo nella Erson Hodja Organic Farm per una visita della fattoria: estesa su 40 ettari di terreno e circondata da una ricca varietà di flora e fauna, imposta la propria attività sulla coltivazione di decine di alberi da frutto, sulla semina di ortaggi e sull’allevamento di animali.

10 mercoledì
Prima tappa della giornata nel Christina Pieri Djama Garden Centre, vivaio specializzato nella coltivazione di cactus e piante succulente per poi procedere verso Famagusta. Alla fine del XIII secolo era una delle città più ricche del Mediterraneo orientale, famosa per il lusso, lo sfarzo e i costumi libertini. Visita del convento-mausoleo di San Barnaba, fondato nel V secolo, e successiva sosta alle vicine rovine dell’antica Salamina, uno dei siti archeologici più interessanti di Cipro. L’antica città, che raggiunse l'apice del suo splendore nel VI secolo a.C., a partire dal VII secolo d.C. subì una serie di incursioni arabe tanto che, abbandonata, molti suoi resti furono usati come materiale di costruzione per la vicina Famagosta.
Dopo il pranzo in ristorante, visita alla cattedrale di San Nicola (trasformata in moschea), dove molti sovrani sono stati incoronati re di Cipro e Gerusalemme, alle imponenti mura veneziane del XVI secolo, che evidenziano la vastità della città vecchia, per poi proseguire per il castello di Otello, governatore veneziano di Cipro. La giornata si conclude con una passeggiata nelle pittoresche stradine del centro di Famagusta.

11 giovedì
La giornata inizia con una sosta a Strakka, in una piantagione di oltre 7.000 ulivi nella periferia di Nicosia. Spostamento nella capitale per visitare la chiesa di San Giovanni, che conserva affreschi settecenteschi con scene dell'Antico Testamento, e il Museo Bizantino, uno dei più interessanti al mondo nel suo genere.
Dopo il pranzo in ristorante l’itinerario porta a visitare il Cyprus Museum, noto anche come il Museo Archeologico di Cipro; la struttura ospita manufatti scoperti durante gli scavi svolti sull’isola e qui è esposta la più grande collezione al mondo di reperti ciprioti.

12 venerdì
La giornata si sviluppa attraverso “il cuore ecologico” di Cipro, con i suoi idilliaci villaggi e foreste sempreverdi. La prima tappa è il villaggio di Agros, costruito a forma di anfiteatro e con case dalle spiccate decorazioni folkloristiche. Qui si trovano tipiche specie di rose che i locali usano per la produzione della famosa “acqua di rose”. Visita alla famiglia Tsolakis, veri conoscitori delle rare proprietà di questo fiore e passeggiata tra i negozi di artigia¬nato che vendono dolci tipici come il tradizionale “soutzouko”, il “palouse”, il miele, il formaggio halloumi e la delicata carne affumicata e aromatizzata al vino.
Pranzo in una taverna tradizionale nel villaggio di Prodromos.
Nel pomeriggio sosta al monastero di Kykkos, il più famoso di tutta l’Isola, edificato nel 1092; proseguimento per la valle dei Cedri dove si trovano più di 200.000 esemplari di endemici Cedri ciprioti, una specie molto vicina ai famosi cedri del Libano.

13 sabato
In mattinata si parte in direzione della cittadina di Paphos. Lungo la strada tappa nei pressi di Limassol per la visita al castello medievale dell’antica città di Amathus. Si tratta di uno dei nove castelli dell’isola costruito dai bizantini nel XII secolo, reso famoso dal matrimonio tra Riccardo Cuor di Leone e Berengaria di Navarra. Spostamento in uno dei siti archeologici più interessanti e spettacolari dell'isola, Kourion, per ammirare l'anfiteatro greco-romano, la Casa di Eustolios, la Basilica paleocristiana, la Casa di Achille e la Casa dei Gladiatori. Dopo la sosta alla spiaggia di Petra Tou Romiou, ritenuta luogo della nascita di Afrodite, arrivo a Paphos per il pranzo in ristorante.
Nel pomeriggio si prosegue con la Villa Romana di Dionisio; dal 1962 gli scavi portarono alla luce un totale di 22 camere, 14 delle quali con pavimenti in mosaici riportanti scene di caccia e mitologia greca di ottima fattura e perfetta geometria. Vicino al Parco Archeologico si trova il Fortino di Paphos, costruito in origine per proteggere il porto fu in seguito smantellato dai veneziani nel 1570. Il programma della giornata si conclude con la visita all’antica basilica Bizantina di Chrysopolitissa, dove l’interesse del visitatore è attratto dalla celebre colonna che la tradizione vuole legata alla flagellazione di San Paolo.

14 domenica
Trasferimento all’aeroporto di Larnaca e partenza del volo di rientro in Italia.
 

 

Dal Al Prezzo
07/10/2012 14/10/2012 1.490,00 €