I fiordi dell'ovest e gli altopiani centrali d'Islanda

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Se chiedi ad un islandese di parlarti dei fiordi dell'ovest noterai una reazione insolita. "I fiordi!?"'. È come se gli avessi rivolto una domanda molto personale, intima. Ci penserà un attimo, prima di risponderti. Poi sorriderà e probabilmente ti confiderà che "sono il nostro segreto". Oggi i fiordi rappresentano lo scrigno che racchiude lo spirito più profondo del popolo islandese, le testimonianze del suo passato, una natura aspra di una bellezza inquietante e una scommessa aperta sul futuro di questo Paese. Rispetto agli altri nostri itinerari in Islanda, in cui vulcani e deserti sono protagonisti, questo si svolge ...

 

21 sabato
Ci troviamo all'aeroporto di Reykjavik Keflavik per il primo contatto con l'atmosfera d'Islanda attraverso un rigenerante bagno nelle acque calde di Laguna Blu. Ci trasferiamo quindi a Reykjavik e alla guesthouse, dove Cosimo ci attende per cena: pernottamento in guesthouse a Reykjavik.

22 domenica
Oggi in inizia il viaggio vero e proprio con il trasferimento verso la penisola di Snæfellsnes. Il vulcano Snæfellsjökull, punto di partenza del "Viaggio al centro della Terra" di Jules Verne, domina l'intera penisola.
Nel pomeriggio passeggiamo su spiagge di sabbia nera e bizzarre formazioni rocciose ai piedi del vulcano.
Cena e pernottamento in guesthouse a Ólafsvík.

23 lunedì
Percorriamo una pista che risale lo Snæfellsjökull fino al limite delle nevi perenni per scendere poi sul versante settentrionale della penisola di Snæfellsnes.
Raggiungiamo così il piccolo porto di Stykkisholmur dove ci attende il traghetto per i fiordi dell'ovest. La navigazione richiede circa tre ore, con una breve sosta nella piccola isola di Flatey. Dal porto di Brjánslækur ci portiamo verso est fino al piccolo insediamento di Breiðavik che sorge a poche decine di metri da un'immensa spiaggia dorata. Cena e pernottamento in guesthouse a Breiðavik.

24 martedì
Dedichiamo la giornata ad una lunga e spettacolare escursione lungo la scogliera di Látrabjarg, una falesia alta fino a 400 metri che ospita una delle colonie di uccelli più imponenti d'Europa.
Le immagini più belle dei pulcinella di mare provengono da Látrabjarg; questo è anche il punto più occidentale del Vecchio Continente.
In serata rientriamo a Breiðavik per la cena e il pernottamento.

25 mercoledì
Partiamo alla volta del fiordo di Arnarfjorður. Lungo il percorso sostiamo all'immensa spiaggia dorata di Rauðisandur confidando nelle meraviglie offerte in questo luogo dal bel tempo e dalla bassa marea. Un bagno caldo in riva al fiordo di Talknáfjördður precede il nostro arrivo al villaggio Bildudalur: sistemazione in guesthouse.

26 giovedì
Dedichiamo la giornata all'esplorazione dell'Arnarfjorður. Una pista panoramica sulla sponda meridionale del fiordo ci conduce al remoto insediamento dell'artista Samuel Jonsson nella valle di Selardalur.
Da qui iniziamo una lunga escursione che ci porta a camminare in un territorio inviolato di incomparabile bellezza e suggestione. Rientriamo nel tardo pomeriggio alla guesthouse di Bildudalur.

27 venerdì
Lasciamo l'Arnarfjorður dopo un ultimo sguardo dal mare: una barca a noi riservata ci conduce nelle acque del fiordo da cui si gode di una visuale privilegiata sulle falesie di basalto e sulla struttura tormentata di queste montagne. La navigazione si conclude con una battuta di pesca al merluzzo.
Riprendiamo la marcia verso la capitale dei fiordi occidentali, Isafjorður. Prima di imboccare una delle piste più suggestive d'Islanda, percorribile solo in determinate condizioni di clima e marea, ci concediamo un comodo bagno caldo e una sosta a Dynjandi, la più imponente cascata dei fiordi. Raggiungiamo Isafjorður in serata per la cena e il pernottamento in guesthouse.

28 sabato
Lasciamo Isafjorður in direzione di Reykjanes, un'area geotermica remota, ma particolarmente attiva, su cui si è sviluppato un piccolo insediamento.
La località, oltre ad offrire acque calde in quantità, regala panorami artici di grande respiro con il ghiacciaio Drangajökull che riveste le cime del versante opposto del fiordo.
Una folta colonia di foche trova riparo fra gli scogli della costa.
Cena e pernottamento in guesthouse a Reykjanes.

29 domenica
Dopo un ultimo bagno nella grande vasca di acqua calda naturale a Reykjanes ci dirigiamo verso il villaggio di Djupavik nel Reykjarfjörður. Djupavik è oggi costituito da solo sette edifici tutti legati in qualche modo alla antica industria della pesca e della trasformazione delle aringhe. L'insediamento rappresenta un'interessante testimonianza su un mondo a noi lontano nel tempo e nello spazio fatto di fatica, di lunghi inverni e di isolamento in una quotidiana lotta per strappare all'oceano una piccola ricchezza. Tempo permettendo seguiremo una pista secondaria che ci conduce ad una fra le più amene "hot pot" d'Islanda.
Cena e pernottamento in guesthouse a Djupavik.

30 lunedì
Oggi ci attende un lungo trasferimento dai fiordi occidentali al deserto centrale d'Islanda. Siamo diretti nella regione di Kjolur fra le due calotte glaciali del Langjökull e dell'Hofsjökull. A pochi chilometri dal rifugio sostiamo a Hveravellir, una grande area geotermica che ci regala un'altra piacevole sorgente calda. Cena e pernottamento in rifugio a Gíslaskáli.

31 martedì
Il trasferimento verso Landmannalaugar e la regione di Fjallabak ci offre l'opportunità per una lunga sosta a Kerlingarfjoll, un pugno di montagne aguzze che nascondono sorgenti calde e calanchi policromi.
Una facile escursione ci porta ad affacciarci ad uno straordinario belvedere sul ghiacciaio Hofsjökull. Nel pomeriggio raggiungiamo la grande cascata di Gullfoss e Geysir prima di trasferirci a Landmannahellir ove ceniamo. Bagno notturno a Landmannalaugar e pernottamento in lodge a Landmannahellir.

1 mercoledì
Giornata dedicata interamente alle montagne policrome di Landmannalaugar e alle sue sorgenti calde: il percorso ci porta a camminare su colate di ossidiana e ad attraversare valli selvagge costellate di fumarole. L'itinerario termina con l'immancabile bagno in acque calde naturali. Cena e pernottamento in guesthouse a Landmannahellir.

2 giovedì
Giornata di trasferimento verso la penisola di Reykjanes. Prima di dirigerci decisamente verso est deviamo a sud. Ci attende la grande cascata di Seljalandsfoss, prioprio sotto il vulcano Eyjafjallajökull. Ci fermiamo poi lungo la costa meridionale, in un tratto caratterizzato da grandi dune costiere, prima di rientrare nella capitale. Raggiungiamo così il centro di Reykjavik per la cena e il pernottamento in guesthouse.

3 venerdì
Giornata dedicata alla visita della città. Reykjavik è una piccola capitale con un centro storico molto gradevole e un insospettabile dinamismo culturale: mostre, concerti, esposizioni si alternano lungo l’intero arco dell'anno. Il centro offre negozi per tutti i gusti e per tutte le tasche, piscine riscaldate e una vivace vita notturna.
Cena e pernottamento in guesthouse.

4 sabato
Trasferimento all'aeroporto e volo di rientro in Italia.



Quota di partecipazione (minimo 15/massimo 18 partecipanti)   euro 3.040
Gestione pratica   euro 40
 


La quota comprende
Basata sul cambio 1 euro = 157 corone islandesi, comprende sistemazione in guesthouse/rifugi con camere a 2, 4 o più letti (sacco a pelo proprio), trattamento di pensione completa (cuoco al seguito del gruppo), trasferimenti visite ed escursioni come da programma, spostamenti in Islanda a bordo di veicoli fuoristrada Land Rover Defender 110, assistenza di Geologo italiano (Guida Ambientale Escursionistica) e servizio di guida locale per l’intera durata del soggiorno, materiale di documentazione.

La quota non comprende
I voli da/per l’Italia, alcune attività facoltative come l'escursione in barca per la battuta di pesca al merluzzo a Bildudalur (euro 40 circa), gli extra in genere, le bevande alcoliche e quanto non espressamente citato nel programma.

I voli
Collegamenti Italia/Islanda operati con voli di linea vengono da noi riservati con largo anticipo a “tariffe di gruppo”; tali tariffe hanno come caratteristica il fatto di mantenere la prenotazione nel tempo (senza cioè obbligare all’acquisto immediato del biglietto aereo) consentendoci così di raccogliere le adesioni dei partecipanti che si trovano a prenotare un unico pacchetto di servizi, comprendente anche il passaggio aereo, con garanzie omogenee in termini di conferma e/o annullamento.
Un’altra possibilità è invece data dalla biglietteria aerea acquistata con prenotazioni “individuali”; in tal caso si ha a che fare con prezzi variabili a seconda della classe di prenotazione a sua volta condizionata dalla disponibilità di posti del momento. Solitamente tali biglietti, se acquistati con largo anticipo, offrono tariffe più convenienti ma obbligano ad assumere il rischio di un acquisto senza la parallela garanzia di effettuazione della partenza.
Al prezzo di euro 630 (tariffe aeree/tasse aeroportuali oggi in vigore) possibilità di fruire di collegamenti aerei operati con voli di linea come da programma scaricabile in questa pagina.

Annotazioni importanti
- Itinerario in collaborazione con 90°EST
- La delicata situazione finanziaria del Paese, suggerisce prudenza nel considerare il cambio della divisa con cui vengono pagati i servizi dei fornitori islandesi. In virtù del rischio valutario cui sono esposti, la maggior parte di loro offre ora i propri servizi in euro; per tale motivo la quota di partecipazione risulta meno esposta alle fluttuazioni della corona islandese.
- Alcune escursioni a piedi richiedono un minimo di allenamento a camminare in ambiente montano, ma possono essere calibrate a piacere secondo preferenze e capacità.
- Temperature medie diurne comprese fra 10 e 18 gradi centigradi con possibili escursioni termiche verso valori più freschi, ma anche più miti.
- Carta di identità idonea all’espatrio o passaporto in corso di validità. Per quanti desiderassero provvedere autonomamente al viaggio aereo si ricorda la necessità di disporre di passaporto valido in caso di scalo nel Regno Unito.




 

Dal Al Prezzo
21/07/2012 04/08/2012 3.040,00 €