Itinerario che milioni di pellegrini compiono ogni anno in Terra Santa per scoprire i luoghi della fede e del Vangelo. Tre notti a Nazaret e quattro a Gerusalemme (o Betlemme) consentono di visitare i principali monumenti, i santuari e i siti più significativi in una prospettiva "cristiana", senza trascurare gli elementi fondamentali della cultura ebraica ed islamica o le contraddizioni del conflitto israelo-palestinese
Persino Dio è rimasto affascinato da questi deserti, al punto da farne la palestra del suo popolo.
Dai profeti a Gesù, dal Battista agli anacoreti dei primi secoli cristiani fino al sogno dei sionisti di Ben Gurion, tutti hanno voluto confrontarsi con questa natura tanto particolare, al punto da desiderare di vederla fiorita in una contraddizione esistenziale col suo nome. Questo itinerario porta alla scoperta di valli, di canyon, di wadi e di montagne dove la sorgente inaspettata o l'improvvisa fioritura di un'aiuola sono emozioni che solo l'escursionista determinato può meritarsi.
Non è per caso che le tre principali e storiche religioni monoteiste hanno eletto a Santa questa terra. Il suo cielo, i suoi spazi desertici, le sue colline e gli orizzonti che la determinano sono un posto privilegiato d'incontro tra l'uomo e il desiderio di trascendente. Da sempre contesa tra filistei e israeliti, tra crociati e arabi, ancora oggi è occasione di conflitto tra palestinesi ed ebrei.
Passare dentro a queste esperienze, ascoltare le ragioni di tutti, vedere le realizzazioni e le sofferenze dei due popoli e le diverse espressioni delle tre religioni, costituisce un'occasione pressoché unica per confrontarsi con i temi della tolleranza e della pacifica convivenza tra diversi.
Israele è terra di stratificazioni archeologiche impressionanti che si sovrappongono in maniera quasi naturale creando tell (colline archeologiche) di raro fascino.
Siti cananei, gebusei, romani, bizantini, omayadi, crociati e ottomani si accompagnano a una grande voglia di modernità che si esprime in costruzioni ardite e proiettate nel futuro.