Viaggio nella patria di Sandokan, terra di sorrisi spontanei e di incredibili contrasti, per sentire il respiro delle foreste incontaminate, incontrare animali in via d’estinzione e ammirare il fiore più grande del mondo, la Rafflesia.
Due settimane a contatto con le popolazioni indigene e il loro stile di vita, in un connubio di turismo naturalistico e comunitario senza dimenticare la moderna capitale Kuala Lumpur.
Le Isole Eolie sono uno straordinario laboratorio naturalistico nel bel mezzo del Tirreno. Stromboli, con la sua incessante attività vulcanica, illumina le notti del Mediterraneo da migliaia di anni. Salina incanta con la sua morfologia movimentata, la sua vegetazione lussureggiante e la sua incredibile biodiversità. Vulcano e Lipari sono protagoniste della storia umana e naturale del Mare Nostrum con i loro giacimenti di pomice, ossidiana e zolfo.
Sono isole ricche di vita e di storia. Nonostante distino solo poche miglia una dall'altra ospitano una varietà incredibile di ecosistemi, tanto che ognuna è un piccolo mondo a sé.
Celebri come destinazione balneare danno il meglio "fuori stagione" quando sono immerse nella quiete e nel silenzio, quando il clima permette alla vita le espressioni più appariscenti e anche i luoghi più frequentati riacquistano tutto il loro fascino.
Le affrontiamo guidati dallo sguardo di un geologo e di un biologo perché allo svago e al gusto della navigazione a vela si unisca il piacere della conoscenza.
Con il termine convenzionale di Paesi Baltici si intendono le tre repubbliche di Lettonia, Estonia e Lituania anche se, sul Mar Baltico, si affacciano altri stati. Tutti e tre gli stati fino al 1917, fecero parte dell'impero Russo come governatorati del Baltico e fra il 1915 e il 1918 fecero parte dall'impero tedesco. In seguito alla Rivoluzione Russa e alle vicende della prima guerra mondiale i tre stati ottennero l'indipendenza, nel 1918, che tennero fino al 1940 anno nel quale vennero occupati prima dall'Unione Sovietica, poi dalla Germania nazista fino al 1944 ed infine, fino al 1991, occupate e forzatamente inglobate nell'Unione Sovietica. Dal 1991 le repubbliche hanno recuperato l'indipendenza e dal 2004 sono membri dell'Unione Europea. Le tre repubbliche meritano una visita non solo per l’architettura ma anche per la natura tanto particolare e bella che in alcuni casi è diventata “Patrimonio dell’Umanità”.
La ferrovia Retica fu costruita nei primi anni del ventesimo secolo per permettere a turisti benestanti provenienti dall'Italia di varcare le Alpi e raggiungere St. Moritz. Da allora il Trenino non ha mai smesso di fare la spola fra Valtellina ed Engadina contribuendo a mantenere e rafforzare un legame emotivo fra due popolazioni comunque diverse per storia, lingua e tradizioni.
Visitare la Turchia è affascinante, per tanti motivi: il primo è la città di Istanbul che vive a cavallo di più culture, quella romana prima, quella greco-cristiana poi e infine quella musulmana; è unica, bella, multiculturale e vivace.
Il secondo motivo è la penisola Anatolica, terra incantevole, talmente bella da essere inclusa nella lista dei Patrimoni dell'Umanità.
Il terzo motivo è la presenza di Giulio Martini, giornalista, critico cinematografico Rai e docente universitario che, alla sera, dopo le visite commenterà film su luoghi e temi visitati.
Un viaggio per conoscere a fondo un paese unico!
È affascinante vivere con ventiquattro ore di luce.
Per chi non è abituato a questi ritmi sembra che regni la più totale anarchia. L'orologio segna le due del mattino, ma uno strano sole campeggia basso sull'orizzonte di un cielo infinito. A quell'ora qualcuno lavora alla propria casa, le macchine circolano a Reykjavik e gli uccelli volano quando il tuo corpo si aspetta silenzio e oscurità.
Ceni, esci a notte fonda ed è giorno. Sempre.
Se sei in città devi importi di andare a dormire.
Se sei a Landmannalugar, nella tundra, ...