Silvano_mosaico_thumbPrincNon ci sono dubbi che un’agenzia di viaggi è anzitutto il suo personale. E parlare di personale significa la genialità delle proposte, il contenimento dei prezzi, l’affabilità nei confronti di clienti, la pazienza nella gestione di una biglietteria come nell’accompagnamento all’organizzazione di un viaggio, …

Non ci sono dubbi che un’agenzia di viaggi è anzitutto il suo personale.
E parlare di personale significa la genialità delle proposte, il contenimento dei prezzi, l’affabilità nei confronti di clienti, la pazienza nella gestione di una biglietteria come nell’accompagnamento all’organizzazione di un viaggio, …
Ma tra queste innumerevoli figure e competenze mi vorrei soffermare su quella della “guida” che – per un’agenzia di pellegrinaggi come la Duomo Viaggi – assume un ruolo assolutamente decisivo ai fini del rispetto del mandato che la Diocesi di Milano le conferisce dal momento del suo sorgere.

Proverei a riassumere l’identità della “guida” attorno a tre parole-chiave:
– passione: so bene che fare la guida può anche diventare una stabile professione, ma questo non potrà mai far dimenticare che ha senso essere guide bibliche, guide spirituali, solo a condizione di percepire questo “mestiere” come una straordinaria opportunità per raccontare il Vangelo attraverso la grammatica dell’arte, dell’archeologia, dello stesso turismo; in più avendo l’occasione di incontrare persone non sempre così mature nella fede, ma in compenso di incontrarle nel contesto preziosissimo di un viaggiare che è sempre una condizione di grande recettività
– competenza: la passione è indispensabile, ma da sola non basta; la guida deve essere portatrice di una competenza articolata, non necessariamente enciclopedica; lo scopo non sarà mai quello di stupire le persone accompagnate con una cultura “sbrodolata” e spesso stucchevole; la competenza di cui parliamo deve essere capace di andare all’essenziale, coniugando molti saperi (storico, biblico, architettonico, …) allo scopo di arrivare a parlare al cuore delle cose che toccano la vita e le grandi scelte delle persone
– coerenza: per dire che la guida deve poter far trasparire che ciò di cui parla ha appassionato anzitutto lei, il suo cuore, la sua esistenza; potrà essere un professionista, ma non potrà mai essere un mestierante, un freddo ripetitore di nozioni e di informazioni che le persone potrebbero trovare in qualsiasi testo scritto; coerenza significa anche disponibilità ad una formazione permanente, ad una curiosità e disponibilità all’approfondimento.

La fortuna di Duomo Viaggi sta anche nelle sue dimensioni “familiari”, nel suo riuscire a mettersi a disposizione di singoli e parrocchie sempre meno nella logica di vendere “pacchetti” preconfezionati e sempre più in quella di costruire un itinerario capace di rispondere alle esigenze di ogni singolo “cliente”.
Affinchè questo avvenga sarà necessario che quanti si troveranno ad organizzare un pellegrinaggio possano immaginare un cammino seppur minimo di preparazione assieme alla “guida” che l’Agenzia metterà a disposizione. Così come ci piacerebbe che il programma di un pellegrinaggio possa nascere dalla triplice sensibilità dell’Agenzia, del cliente e della “guida” che accompagnerà il gruppo sulle strade impegnative ed affascinanti di quella spiritualità capace di cambiare la vita alle persone e al mondo intero.

Don Roberto Davanzo