CAGLIARI E IL SULCIS-IGLESIENTE


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DAL 03 LUGLIO AL 30 OTTOBRE 2020
7 giorni ( 6 notti )
  1. 1GIORNO 1: Arrivo-Cagliari. Pernottamento: Cagliari

    Nel primo pomeriggio incontro dei partecipanti con la guida locale in hotel, presentazione del viaggio e passeggiata guidata nel centro città di Cagliari per iniziare ad assaporare gli angoli più suggestivi e il ricco patrimonio artistico e culturale. A seguire, visita al Museo archeologico per scoprire la preziosa collezione che racconta la storia dell’isola, con le raccolte di reperti più importanti al mondo relative alla civiltà nuragica e a quelle fenicio-puniche.  Al termine della visita, serata libera e pernottamento.

  2. 2GIORNO 2: Cagliari. Pernottamento: Cagliari

    Colazione in hotel e mattina dedicata alla scoperta del Quartiere di Castello, centro del potere amministrativo sin dal medioevo, che conserva ancora ben evidenti le vestigia del passato. Situato su una rocca che domina la città, è ricco di monumenti di rara bellezza: tra questi, oltre allo stesso Castello, il Bastione di Saint Remy, di epoca medievale, le Torri dell’Elefante e di S. Pancrazio e la Cattedrale di Santa Maria, situata nella splendida Piazza Palazzo, che ospita anche il Palazzo Regio. Ogni strada, ogni monumento riporta alla storia della città e dell’intera isola, in un susseguirsi di scorci imperdibili e curiosi aneddoti. La mattinata termina in uno dei luoghi simbolo della città: il Mercato di San benedetto dove sarà possibile gustare le più varie specialità sarde. Pomeriggio e serata a disposizione per visitare la città in autonomia.

  3. 3GIORNO 3: Siliqua-Villaspeciosa-Villamassargia-Iglesias. Pernottamento: Iglesias

    Colazione in hotel, check-out e trasferimento al castello medievale di Acquafredda presso Siliqua per una visita autonoma del sito. L’antico maniero, risalente al XI secolo e riconosciuto nel 1990 Monumento Naturale dal Giudicato di Cagliari, venne realizzato sulla sommità di un colle di origine vulcanica. Le sue vicende sono perlopiù legate alla figura del Conte Ugolino della Gherardesca, mirabilmente descritto da Dante nel XXXIII canto dell’Inferno nella Divina Commedia, che nel XIII secolo prese possesso del castello e di tutti i territori limitrofi. Si prosegue poi con una visita di un caseificio locale dove potrete scoprire la produzione di Fiore Sardo DOP dell’azienda, che richiama ingredienti genuini e gesti millenari. Pranzo libero presso il borgo di Siliqua. Proseguiamo nel pomeriggio con la visita guidata al parco di S’Ortu Mannu presso Villamassargia. In questo affascinante luogo ci si addentrerà in un esteso bosco con piante secolari di ulivi. La più grande di esse, detta “Sa Reina” – La Regina, con i suoi oltre mille anni di vita è la più antica pianta di olivo al mondo. L’ultima tappa di questa giornata è alla Grotta di Santa Barbara, a pochi chilometri da Iglesias: un tesoro unico al mondo reso possibile dal lavoro dell’uomo e dall’opera della natura. Sarà possibile scoprire una vera e propria cattedrale sotterranea, scintillante e maestosa, le cui formazioni rocciose scolpiscono affascinanti e colorati bassorilievi rendendo la grotta un luogo da fiaba. Al termine, proseguimento verso Iglesias. Check-in e serata libera.

    Spostamento in auto: 110 km

  4. 4GIORNO 4: Iglesias. Pernottamento: Iglesias

    Prima colazione e incontro con la guida locale per la visita della città medievale di Iglesias, fondata nel 1200 dal Conte Ugolino della Gherardesca. Il Conte diede lustro alla città facendo riattivare le antiche miniere d’argento già sfruttate in epoca romana. Qui si visiteranno chiese medievali quali la cattedrale di Santa Chiara, la chiesa di San Francesco che conserva uno splendido retablo ligneo del ‘400, le botteghe artigiane, le mura medievali e il centro storico. La mattinata prosegue con l’incontro con un ceramista locale che racconterà la sua passione e il suo amore per la ceramica in un’ottica di rilettura di questa antica tradizione della Sardegna. A seguire visita della Galleria Pozzo Sella in compagnia del Presidente Giampiero Pinna (presenza da riconfermare) per scoprire significative opere dell’arte e dell’ingegneria mineraria. Pomeriggio a disposizione per esplorare la meravigliosa spiaggia di Cala Domestica o per visitare la costa denominata Pan di Zucchero, faraglione che si erge dal mare a poca distanza dalla costa, nelle vicinanze di Masua, frazione di Iglesias.

    Spostamento in auto: 25 km

  5. 5GIORNO 5: Carbonia-Montessu-Santadi-Sant’Antioco. Pernottamento: Sant’Antioco

    Prima colazione e check-out. Partenza per Carbonia, per la visita al Museo del Carbone. La storia della Sardegna infatti è strettamente intrecciata con quella delle miniere ma, se questo è vero per tutta l’isola, lo è ancora di più per il Sulcis Iglesiente. La visita permetterà di scoprire la storia del carbone, della miniera di Carbonia e dei minatori che vi lavoravano. L’itinerario prosegue poi verso il borgo medievale di Tratalias che sorge attorno alla cattedrale in stile romanico di Santa Maria di Monserrat. Si visiteranno le antiche case restaurate e i laboratori artigiani. Sempre a Tratalias si prosegue poi verso il nuraghe “Cuccu”, un edificio realizzato quasi 4000 anni fa con giganteschi massi di origine vulcanica. Dopo il pranzo libero, si prosegue verso il sito archeologico di Montessu-Villaperuccio considerato tra i più importanti di tutto il Mediterraneo: una necropoli situata in uno splendido anfiteatro naturale al cui interno vennero scavate oltre 40 domus de janas – tombe preistoriche – circa 6.000 anni fa. In alcune sono ancora visibili tracce di pittura realizzate con l’ocra rossa e gialla mentre in altre sono incise alcune importanti simbologie legate alla fertilità neolitica come le spirali e le protomi bovine. Il pomeriggio termina nella zona del Sulcis Iglesiente e la Strada del Vino Carignano, dove il vino rosso dal colore rubino scuro certificato Doc nel 1977 nasce da vigneti esposti al sole e resistenti ai venti di mare ricchi di salsedine. Visita a una cantina locale con a seguire una degustazione per vivere un viaggio alla scoperta di questo territorio ricco di profumi e sapori unici. Al termine, trasferimento a Sant’Antioco per il check-in in hotel e serata libera.

    Spostamento in auto: 85 km

  6. 6GIORNO 6: Sant’Antioco. Pernottamento: Sant’Antioco

    Colazione in hotel e incontro con la guida per la dell’isola di Sant’Antioco, l’isola minore più grande di tutta la Sardegna. Questo pezzetto di terra conserva ricche testimonianze archeologiche che vanno dalla Civiltà Nuragica a quella fenicio-punica e romana con innumerevoli paesaggi mozzafiato sul Mar Mediterraneo. Grazie ai suoi stagni sono attive le saline, nei cui paraggi sono solite transitare colonie di aggraziati fenicotteri rosa. Sant’Antioco è nota inoltre per la cucina di pesce, in particolar modo del tonno e di tutte le sue lavorazioni. Pranzo in un ristorante sul lungomare. Si prosegue con la visita del borgo di Sant’Antioco e il Museo Archeologico “Ferrucio Barreca”, dove si potranno ammirare splendidi manufatti della civiltà fenicia e punica. Oltre al museo si visiterà il “tophet”, un santuario funerario di epoca fenicia. Dopo il pranzo libero, visita presso la bottega di un’artigiana locale che  aprirà le porte del suo laboratorio dove sono tutt’oggi custoditi i segreti per la lavorazione del bisso, tramandato di generazione in generazione. Chiamato anche seta di mare, è uno speciale filamento che si estrae dal guscio del raro mollusco bivalve Pinna Nobilis, dal quale si ricavano preziosissimi tessuti.

    Spostamento in auto: 20 km

  7. 7GIORNO 7: Nora

    Colazione e check-out. Lungo la strada verso Cagliari, sosta a Pula per visitare il sito archeologico di Nora attraverso una passeggiata guidata tra le rovine, sugli antichi selciati di epoca romana, con una vista mozzafiato sull’orizzonte marino di un blu intenso che si contrappone al bianco delle rovine. Si tratta di un insediamento antico 3.000 anni, di primaria importanza, che ai tempi del municipium romano, tra il II e il III secolo d.C., contava 8.000 abitanti: vi si ammirano il teatro, i resti delle terme e del tempio di Esculapio, del foro, di alcune abitazioni, il quartiere punico, la zona del mercato. Terminata la visita, si potrà godere di uno spettacolare panorama dall’alto, proseguendo in autonomia la passeggiata alla vicina Torre di guardia del Coltellazzo.

    Spostamento in auto: 80 km

885 € a persona in camera doppia (minimo 2 pax – massimo 8 pax)

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