MATERA E LA LUCANIA


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DAL 03 LUGLIO AL 30 OTTOBRE 2020
7 giorni ( 6 notti )
  1. 1GIORNO 1: Arrivo-Matera. Pernottamento: Matera

    Nel primo pomeriggio incontro dei partecipanti con la guida locale in hotel a Matera, presentazione del viaggio e passeggiata guidata nei celebri Sassi. Dichiarati nel 1986 Patrimonio dell’umanità dall’Unesco, custodiscono la Civita, cuore antico della città, abitato sin dai tempi preistorici, su cui troneggia la Cattedrale di stile romanico-pugliese (sec. XIII). La visita inizia in Piazza Vittorio Veneto, affascinante piazza ottocentesca da dove godere di una vista panoramica sulla Civita e sul Sasso Barisano. Entrando nel Sasso Caveoso, disposto ad anfiteatro, con scorci di particolare suggestione sul torrente Gravina, s’incontrano la Chiesa dedicata a San Pietro e, oltrepassando un caratteristico arco, la Casa Grotta di Vico Solitario, tipica dimora contadina. Al termine della visita guidata, serata libera.

  2. 2GIORNO 2: Parco Murgia Materana. Pernottamento: Matera

    Colazione in hotel e mattina dedicata alla scoperta libera di Matera. Incontro nel primo pomeriggio con la guida locale per la passeggiata guidata nel Parco della Murgia Materana, caratterizzato dalla presenza di oltre un centinaio di chiese rupestri disseminate in tutto il territorio, a volte nascoste dalla fitta vegetazione e scavate lungo gli argini scoscesi delle gravine in luoghi impervi e di difficile accesso, impreziosite da spettacolari affreschi che testimoniano la devozione che si è protratta fino ai giorni nostri. Le chiese, soprattutto quelle costruite nel periodo romanico, presentano gli elementi architettonici e decorativi tipici delle chiese sub divo del periodo. Rientro in città per il pernottamento.

  3. 3GIORNO 3: Cripta del Peccato-Ferrandina. Pernottamento: Venosa

    Colazione in hotel, check-out e partenza per le visite della giornata. Visita multimediale della Cripta del Peccato Originale, nota per i suoi affreschi come la «Cappella Sistina del Rupestre», luogo cultuale di un cenobio rupestre benedettino del periodo longobardo. È impreziosita da un ciclo di affreschi datati tra l’VIII e il IX secolo, stesi dall’artista noto come il Pittore dei Fiori di Matera ed esprimenti i caratteri storici dell’arte benedettina-beneventana.

    Proseguimento per Ferrandina per visita ad una azienda del presidio slow food dell’Oliva infornata. Nel Materano l’olivo copre, infatti, oltre l’80% della superficie coltivabile con una rinomata produzione sia di olive per olio extravergine sia di olive da prepararsi “infornate”, secondo un procedimento tradizionale locale. Degustazione del prezioso olio e di prodotti locali. Proseguimento autonomo fino a Venosa e check-in in agriturismo.

    Spostamento in auto: 90 km

  4. 4GIORNO 4: Venosa-Melfi. Pernottamento: Venosa

    Prima colazione in agriturismo e incontro con la guida locale per la visita guidata di Venosa. La città consta di un imponente castello del XV secolo con annesso il Museo archeologico nazionale. Visita guidata all’Abbazia della santissima Trinità, tra i più interessanti monumenti dell’Italia meridionale. La chiesa vecchia, sorta in età paleocristiana su un tempio pagano dedicato a Imene, protettrice delle nozze, fu ampliata a partire dall’ultimo quarto dell’XI secolo con la chiesa nuova, per creare un’unica immensa basilica, che rimase però incompiuta.  Attorno all’abbazia si estende un’ampia area di scavi archeologici che comprendono le terme, la domus, con pavimenti musivi nei vari ambienti, l’anfiteatro e il complesso episcopale. Tempo per il pranzo libero e proseguimento per Melfi. Racchiusa entro la cinta muraria e dominata dall’imponente mole del Castello, Melfi è adagiata su un’altura che le ha conferito il carattere di fortezza militare. L’impianto urbano vero e proprio si sviluppò nel periodo normanno-svevo. Visita guidata del Castello, in cui è allestito il Museo nazionale archeologico del melfese Massimo Pallottino, che conserva numerosi reperti archeologici riguardanti le popolazioni indigene della preistoria, dei periodi romano, bizantino e normanno. Tra questi, è conservato il “Sarcofago di Rapolla”, meraviglioso lavoro creato da artisti dell’Asia Minore.

    Nel pomeriggio visita di una cantina alle pendici del Monte Vulture dove I terreni vulcanici della zona forniscono le condizioni favorevoli alla crescita di un antico vitigno che produce il re dei vini locali, l’Aglianico del Vulture. Dopo aver scoperto i processi produttivi, degustazione del cosiddetto “Barolo del Sud”, per via delle sue eccellenti caratteristiche organolettiche.

    Rientro in agriturismo e cena libera.

    Spostamento in auto: 45 km

  5. 5GIORNO 5: Venosa-Acerenza-Pietrapertosa-Tursi. Pernottamento: Tursi

    Prima colazione in agriturismo e check-out. La giornata è libera: considerate una sosta ad Acerenza, inserita tra i “Borghi più belli d’Italia”, che sovrasta una rupe attorniata da vigneti e uliveti. Considerate, inoltre, di visitare i meravigliosi borghi delle Dolomiti lucane: Castelmezzano, con la sua struttura urbana tipicamente medievale, e Pietrapertosa, antico borgo che è riuscito a mantenere nel tempo la fisionomia medievale, soprattutto nella parte più antica situata alle pendici del Castello. Possibilità di vivere l’emozione del “volo dell’angelo”, una zip-line sospesa tra i paesi di Pietrapertosa e Castelmezzano. Proseguimento autonomo verso Tursi e check-in in hotel.

    Spostamento in auto: 140 km

  6. 6GIORNO 6: Tursi-Policoro. Pernottamento: Tursi

    Prima colazione in hotel e incontro con la guida a Tursi. Visita guidata del Santuario di S. Maria d’Anglona, splendida chiesa, monumento nazionale dal 1931, uno dei capolavori di architettura medievale della regione. Spettacolare è il panorama sul paesaggio increspato di Calanchi lucani e il mare in lontananza. Continuazione per Policoro e visita della ricca collezione del Museo archeologico nazionale della Siritide, in cui rivive la storia delle colonie greche di Siris e Heraclea, la loro penetrazione lungo le vallate fluviali e la graduale ellenizzazione delle culture indigene dell’entroterra. Il pomeriggio è libero. Consigliata una visita a Craco, “il paese fantasma”, visitabile in sicurezza con il personale del Comune.

    Spostamento in auto: 60 km

  7. 7GIORNO 7: Metaponto

    Colazione e partenza per le visite della mattinata. Incontro con la guida a Metaponto, situato strategicamente sul mare al centro del golfo di Taranto, sulla costa jonica della Basilicata. La letteratura antica è unanime nel considerare achea l’origine dei primi coloni metapontini. Visita guidata all’area sacra del Parco archeologico dove gli scavi hanno messo in evidenza quattro straordinari luoghi di culto, fra cui gli affascinanti resti del tempio di Hera, protettrice dei confini, detto anche Tavole Palatine, che conserva oggi in alzato 15 colonne in stile dorico. Si tratta di un sito ricco di storia, dove si trovano magnifiche testimonianze dell’epoca greco-romana. Rientro in autonomia in tarda mattinata.

    Spostamento in auto: 45 km

810 € a persona in camera doppia (minimo 2 pax – massimo 8 pax)

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