Dopo il delicato restauro del 2002, sarà possibile vedere direttamente per la prima volta la Sindone.
Il luogo scelto per questa ostensione intende sottolineare il legame forte tra la Passione e Morte del
Signore, testimoniata dalla Sindone, e le sofferenze degli uomini di ogni tempo e luogo.
Questo itinerario è all’origine dello schema del Piano Pastorale Diocesano e per questo ne ripresenta
il titolo. Fortemente voluto e amato dal nostro Arcivescovo è una preziosa occasione per incamminarsi
verso la santità, innanzitutto riscoprendo la propria vocazione e i doni che il Signore ci elargisce in vista
della sua realizzazione.